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Il botto di fine anno

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L’anticipo di campionato di venerdì 29 dicembre regala al Napoli, anzi conferma il primato in classifica. Stadio Scita di Crotone, diciannovesimo e ultimo turno del campionato italiano di calcio. Campione d’inverno è un titolo che nelle ultime undici edizioni non ha mai, o quasi, tradito le aspettative. Il primato in classifica alla fine dell’andata dieci volte su undici si è concluso con la vittoria della squadra prima e campione d’inverno, una sola volta il pronostico è stato tradito, nel 2015 e proprio del Napoli di Sarri. Facciamo a tal proposito i debiti scongiuri. Il Napoli da un po’ di tempo ha invertito la polarità del suo gioco. La partenza a razzo dell’inizio di campionato partiva da un gioco lento che, progressivamente, portava la squadra di Sarri a difendersi prima e uscire man mano dal guscio per colpire in modo spietato dalla metà del secondo tempo in poi. Oggi, ma già da alcune giornate, il Napoli attacca a testa bassa l’avversario all’inizio e soffre alla fine dell’incontro, come è stato ieri. Certo l’assenza di Ghoulam infortunato e Mario Rui squalificato si fa sentire, in particolare nelle ripartenze del gioco a centrocampo. Il posizionamento di Hysaj a destra per non indebolite la parte a trazione anteriore di qualità e quantità del Napoli. La zona di lavoro che chiude il tridente sinistro con Hamsik e Insigne. Comunque il calciatore albanese fa il suo dovere fino in fondo e Maggio sulla destra merita un elogio ma gli anni di fanno sentire e negli ultimi minuti dell’incontro ha sofferto non poco il forcing crotonese. La squadra di Walter Zenga è messa bene in campo ma i valori in campo sono troppo differenti e nel primo tempo il Napoli regala spettacolo e il gol di vantaggio ad opera del capitano Hamsik. Mertens ancora a digiuno di goal e Callejon anch’egli non al top comunque di muovono e collaborano all’azione. Insigne lavora con intelligenza palloni e su tutti Allan guadagna la leadership del centrocampo vista la prestazione non ai suoi livelli di Jorginho. In difesa qualche distrazione ma in fin dei conti è quella del Napoli la squadra che ha preso meno reti in campionato e Koulibaly è un gigante. Al 16° del primo tempo la rete di Hamsik di assist manco a dirlo di Allan, migliore in campo. Al 29° cartellino giallo per Jorginho che attesta così la sua giornata non certo brillante, sarà sostituito nel secondo tempo da Diawara. Al 62° Insigne scolpisce sulla traversa un tiro che sarebbe stato il meritato due a zero anche se il Crotone comincia ad uscire dalla trappola disegnata dal Napoli. Esce Insigne entra Zielinski, come successivamente c’è l’avvicendamento Jorginho-Diawara. Cordaz portiere del Crotone si supera in alcuni interventi con parate strepitose una su tutte il doppio intervento su botta di Diawara e successivamente Callejon. Rog sostituisce Mertens e il Napoli si complica la vita negli ultimi minuti e solo al 94° il Crotone protesta per un intervento spalla a spalla in area tra Maggio e Ceccherini con il crotonese che casca e l’arbitro che indica la punizione per il Napoli. La partita finisce, il Napoli ripete il rito di recarsi sotto la curva che ospita i suoi tifosi per cantare “un giorno all’improvviso”, Sarri si reca negli spogliatoi per riposare qualche giorno e preparare il ritorno del campionato. Brutte notizie da Madrid l’Atletico non cederå Versaljko, speriamo arrivi inglese dal Chieve già acquistato dal Napoli. Per il resto noi tifosi non possiamo che soffrire e gioire partita per partita e sostenere il nostro Napoli. Sarà la volta buona? Lo spero io, lo speriamo tutti, intanto auguri di buon anno a tutti voi e agli azzurri in particolare, per l’anno nuovo, il titolo che meritano. Il giorno della Befana il Napoli affronta il Verona che domani ospita la Juve, l’appuntamento è domenica sei gennaio 2018.