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Moro e Meta a rischio eliminazione

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Non mi avete tolto niente, non avete avuto niente, questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente”.
Cosi recita Silenzio, la canzone scritta per Sanremo giovani 2016 agli artisti Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. La notizia è arrivata al programma dopo Festival, dopo varie segnalazioni dal web, subito dopo l’esibizione. Mentre nel testo dei favoritissimi sui social e bookmakers dice cosi: Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente, questa è la mia vita che va avanti, oltre tutto, oltre la gente”.
Andrea Febo, tra gli autori del testo, conferma di aver messo la sua firma anche su Silenzio.
Quindi per la presenza dell’autore, in entrambi i testi, non dovrebbero partire , le accuse di plagio. In queste ore i legali degli artisti e quelli del festival, sono in un riunione per capire come meglio agire.
Il regolamento del festival, consultabile dal sito, recita cosi:“Tutte le canzoni dovranno essere nuove. (…) È considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali debitamente autorizzate), non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano”. (…)
Per tanto, sapremo se Silenzio, sia stata mai eseguita in pubblico. Da li , Moro e Meta , verrano automaticamente espulsi dalla gara.

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Arianna, 25 anni dalla provincia di Napoli. Da sempre mi sono definita un macigno di musica. Ho sempre ascoltato tutto, mischiando i generi e passando da un’epoca all’altra. Mi addentro in un album, nei testi e nella mentalità di un artista. Cerco le notizie più strane, ma li guardo soprattutto live. Un concerto non è solo ascolto, è anche visione. Una chitarra in distorsione, una voce che si fa sentire, un basso che vibra e una batteria che porta a tempo mille anime. Fotografo perché la vita è già abbastanza triste. Scrivo di musica, anche se molte volte è difficile, perché la musica si ascolta non si descrive. Scopriremo nuovi artisti del nostro territorio, ascolteremo nuovi progetti e vi racconterò come sono nati.