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Cardito, marciapiedi ad ostacoli per disabili e perdite d’acqua lungo il tratto di via Donadio

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La grande opera di cui si fregiava l’Amministrazione Cirillo diventa simbolo ed emblema della vergogna. Mentre altri paesi riescono a valorizzare qualsiasi cosa con i soldi pubblici, a Cardito tutto questo non è possibile per incapacità dei nostri amministratori e dei tecnici a cui si affidano. Il finanziamento che prevedeva la riqualificazione di via Donadio e delle traverse I Maggio, poteva far rinascere questa lunga arteria, centro nevralgico di importanza socio-economica per i cittadini carditesi.
Lungo tutta la strada possiamo notare dei problemi molto evidenti. Il marciapiede appena rifatto, con salite e discese per i disabili, intervallati durante il percorso da gradoni che non sono superabili per una persona che sfortunatamente fa uso della sedia a rotelle. In alcuni tratti il transito dei mezzi per disabili è ostacolato dalla presenza di pali dell’illuminazione pubblica e di tabelle pubblicitarie. Ma questi non sono gli unici problemi che un disabile si troverebbe ad affrontare lungo la strada, perché proseguendo, si può notare che i marciapiedi vengono usati come parcheggi per le auto, costringendo i pedoni a camminare per strada e le persone con disabilità a una situazione ancora più di pericolo.
I lavori di riqualificazione prevedevano il rifacimento del manto stradale, pubblica illuminazione e marciapiedi, ma non prevedeva il rifacimento della condotta idrica per via Donadio. Infatti dopo il rifacimento dei marciapiedi con sanpietrini, già siamo alle prese con perdite della condotta idrica che ha causato la rottura del marciapiede verso il civico n.102 dove mancano i cubetti.
Ci rivolgiamo agli Amministratori comunali di Cardito il compito di intervenire immediatamente per far apportare in corso d’opera le modifiche necessarie e far realizzare cosi come prevede la Legge, un marciapiede anche per i diversamente abili.
Siamo sempre più convinti che di fronte l’incompetenza è sempre il cittadino a pagarne le conseguenze. Il direttore dei lavori non vede tutte queste cose? Chiedo venia ma il direttore dei lavori ancora non c’è. Un’opera così grande ed importante, dopo mesi dall’inizio, ancora senza direttore dei lavori e purtroppo questi sono i risultati.
Non finisce qui, a giorni vi aggiorneremo con altre criticità che abbiamo riscontrato lungo tutto il tratto stradale e vogliamo approfondire anche cosa prevede il progetto di riqualificazione di piazza Santa Croce.

 

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