Home Cardito Cardito – Urbanistica, arriva la diffida della Regione: approvazione o commissario

Cardito – Urbanistica, arriva la diffida della Regione: approvazione o commissario

Il PUC viene visto ancora come un sogno a Cardito. Ricordiamoci che l’urbanistica, insieme all’architettura, determina il benessere delle persone e le sue esigenze, senza mai credere ad interessi individuali e perseguendo il bene della collettività.

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Il Piano Urbanistico Comunale, previsto dalla legge n. 16 del 22 dicembre 2004 è uno strumento di importanza fondamentale per la regolamentazione del territorio e alla pianificazione delle trasformazioni urbanistiche. La redazione viene effettuata da tecnici del settore (architetti, ingegneri, geologi e avvocati) che attraverso l’osservazione di criteri di tutela, riqualificazione e trasformazione che tengono conto del costruito, del territorio e dell’ambiente, hanno l’obbligo di rispettare piani sovraordinati che regolano il territorio ad una scala più ampia (regione o provincia) o in riferimento a particolari condizioni (rischio idrogeologico e/o importanza paesaggistica).
L’amministrazione comunale di Cardito ha incominciato a lavorare alla redazione di un Piano Urbanistico Comunale dal lontano 2009 nella speranza di riuscire a raggiungere l’atteso obiettivo. Incaricato l’assessore all’urbanistica, l’avv. Francesco Pisano, e ingaggiato come tecnico redattore del piano l’arch. Pio Castiello, col supporto dell’ufficio tecnico comunale e una spesa esorbitante in questi lunghi 10 anni, si è giunti al 2019 senza aver mai approvato né il preliminare e né il Piano Urbanistico Comunale.
In merito, la giunta regionale, in data 26 marzo del 2019, ha varato la modifica del regolamento della legge urbanistica che disciplina i «poteri sostitutivi» vale a dire che laddove gli enti locali non approvano il PUC (Piano Urbanistico Comunale) scatteranno sanzioni fino ad arrivare al commissariamento.
La normativa prevede l’intervento sostitutivo regionale, nei confronti dei Comuni che, alla data del 31 dicembre del 2018, non hanno provveduto ad approvare il preliminare di piano urbanistico, e/o non hanno adottato il Piano Urbanistico Comunale (PUC).
Dalle attività di monitoraggio della Direzione Generale per il Governo del Territorio della Giunta Regionale, sullo stato di avanzamento delle procedure, in corso presso i Comuni della Regione Campania, relative alla adozione del piano urbanistico comunale (PUC), è risultato che il comune di Cardito, alla data del 31 marzo 2018, non ha avviato, ne ha in corso, l’attività finalizzata al procedimento di approvazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC).
Per ovvi motivi, la Regione Campania, intima e diffida l’Ente, ad approvare il preliminare del piano urbanistico, entro e non oltre il termine di 60 giorni, nonché ad adottare il Piano Urbanistico Comunale (PUC) entro e non oltre 90 giorni dalla scadenza del primo termine. Entro 150 giorni dalla comunicazione ricevuta in data 19 novembre 2019, occorre trasmettere la documentazione alla Regione Campania, comprovante l’avvenuto adempimento della procedura di approvazione del PUC.
Decorsi i termini dei 150 giorni, la Regione Campania procederà ad attivare i previsti poteri sostitutivi, attraverso la nomina, di un Commissario ad Acta, il quale provvederà, ad approvare il preliminare del piano urbanistico, nonché ad adottare il Piano Urbanistico Comunale (PUC).
Questo è l’ennesimo fallimento dell’Amministrazione Cirillo che in tanti anni non è riuscito ad approvare un piano che regolasse il territorio e ne governasse le trasformazioni urbanistiche dando la percezione di normalità alla cittadinanza. Il PUC viene visto ancora come un sogno. Ricordiamoci che l’urbanistica, insieme all’architettura, determina il benessere delle persone e le sue esigenze, senza mai credere ad interessi individuali e perseguendo il bene della collettività.

 

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