NAPOLI – Dalle radici vesuviane di San Vito, a Ercolano, a una produzione Netflix destinata al pubblico internazionale. È questo il nuovo, importante passaggio nel percorso di Luigi Zeno, attore napoletano classe 2007, scelto per interpretare Leonardo in “Minerva – La Scuola”, disponibile dal 22 settembre 2026.
Diretta da Ivan Silvestrini e prodotta da Picomedia, la serie si sviluppa in otto episodi e racconta la crescita di un gruppo di ragazzi all’interno di una scuola militare, tra disciplina, amicizie, conflitti e scelte capaci di cambiare il loro futuro.
Zeno veste i panni di Leonardo, uno degli allievi dell’istituto. Un ruolo che segna il suo ingresso in una produzione Netflix e porta il suo lavoro davanti a una platea mondiale.
NETFLIX, RAI 1 E CINEMA: UN PERCORSO CHE ACCELERA
L’approdo su Netflix non è un episodio isolato. Luigi Zeno fa parte anche del cast di “Nemo – Chi ha ucciso Sofia?”, nuova fiction thriller destinata a Rai 1. Il ruolo interpretato dall’attore non è stato ancora reso noto.
Sarà inoltre presente in “La promessa di Patrizio”, produzione dedicata alla vicenda umana e sportiva del campione olimpico Patrizio Oliva, prevista su Rai 1 il 14 dicembre.
IL CINEMA, I RICONOSCIMENTI E L’IMPEGNO SOCIALE
Nel cinema, Luigi Zeno ha interpretato Francesco in “La linea sottile”, cortometraggio diretto da Umberto Santacroce che affronta il tema del bullismo e delle sue conseguenze.
Per questa interpretazione ha ricevuto il riconoscimento come Miglior Giovane Attore al Picentia Short Film Festival. I premi ottenuti e l’attenzione della stampa lo hanno indicato tra i talenti emergenti del cinema nazionale, associando il suo nome alla definizione di “miglior giovane attore italiano”.
Tra i lavori realizzati figura anche “Cuore mio, cuore tuo”, cortometraggio diretto da Walter D’Errico e girato a Capri, nel quale interpreta Filippo.
La recitazione si accompagna a un impegno rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Zeno partecipa a iniziative di sensibilizzazione contro il bullismo e a favore della cultura della donazione degli organi, portando questi temi anche in contesti istituzionali.
ERCOLANO RESTA IL PUNTO DI PARTENZA
Nato a Napoli e cresciuto nella frazione di San Vito, Luigi Zeno conserva un legame forte con Ercolano nonostante gli impegni professionali tra Roma e i set nazionali.









