Home Caivano Caivano. Parla l’assessore Pasquale Mennillo: “Ecco come “bonifichiamo” i conti dell’Ente”

Caivano. Parla l’assessore Pasquale Mennillo: “Ecco come “bonifichiamo” i conti dell’Ente”

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Volto storico della sinistra caivanese, l’Assessore al Bilancio Pasquale Mennillo attraverso questa intervista ripercorre i primi risultati raggiunti dall’amministrazione in carica e traccia il futuro del centrosinistra guidato dal sindaco Enzo Falco

 


Assessore Mennillo lei è uno dei pilastri dell’amministrazione. Fra qualche settimana porterete in consiglio comunale il primo bilancio “politico” dopo gli anni caratterizzati dal dissesto finanziario. Ci può spiegare quali sono i primi risultati raggiunti?

A me piace parlare coi fatti concreti e non di chiacchiere e quando si parla di bilancio la verità, inconfutabile, sta sempre nei numeri, inequivocabili e non soggetti ad interpretazione errata. E la buona amministrazione di questo inizio di consiliatura guidata dal sindaco Enzo Falco è stata dimostrata proprio in aula, dove ho relazionato sugli obiettivi raggiunti attraverso i numeri. Mi spiego meglio; lei è un attento osservatore e sa bene che abbiamo ereditato un Comune in dissesto finanziario e con scarsissima capacità di riscuotere le entrate. Guardiamo cosa è accaduto con la nuova amministrazione. Fornisco alcuni dati e mi affido al giudizio dei lettori: per i canoni coattivi derivanti all’edilizia residenziale pubblica siamo partiti da 0 euro del 2018, 6mila euro nel 2019 mentre nel 2022 abbiamo superato i 46mila euro. Ancora: la lotta all’evasione. Tutte le amministrazioni prevedevano una somma in bilancio e l’incasso reale, poi, si rivelava nettamente inferiore. Sapete con l’amministrazione Falco cosa è successo? Rispetto alla previsione di bilancio, l’incassato ha dimostrato un aumento del 57 per cento. Un dato che più di tutti dimostra la nostra efficienza e che certifica quello che abbiamo sempre promesso: grazie alla nostra capacità di far pagare chi non ha mai pagato le imposte, l’amministrazione procederà a ridurre le tasse ai cittadini. Il classico pagare tutti, pagare meno. Noi lo abbiamo realizzato. E siamo solo all’inizio.

Il centrosinistra incarnato dal sindaco Enzo Falco resta in piedi, nonostante il solito polverone in salsa caivanese, garantendo alla città una consiliatura duratura oltre ai primi risultati raggiunti. La vecchia legge della politica dice che chi vince governa 5 anni, chi perde fa opposizione. Quindi i bilanci si fanno a fine mandato. Lei è d’accordo?

Il bilancio definitivo di un’amministrazione lo si fa alla fine perché nei primi anni si programma e nella seconda parte si raccolgono i frutti. Personalmente, essendo un uomo che si è formato studiando sodo e contemporaneamente lavorando nel campo dell’economia, ho una formazione che mi obbliga passo dopo passo a prendere in considerazione gli indicatori sull’azione in corso, verificando se siamo nella giusta direzione e soprattutto cosa c’è da correggere e dove incidere per fare sempre meglio. Preferisco applicare all’amministrazione comunale un’impostazione manageriale. E i risultati ci stanno danno ragione. L’ho dimostrato durante la mia relazione in Consiglio supportata da diapositive sui singoli argomenti che mettevano a confronto gli anni passati con quelli attuali. È emersa una netta inversione di tendenza garantita dall’amministrazione del sindaco Falco. E, come detto, quando parlano i numeri significa lasciare la parola ai fatti, mettendo da parte opinioni e chiacchiere. Siamo nella giusta direzione.

Quali sono i prossimi obiettivi prefissati dall’amministrazione per cambiare volto alla città?

Abbiamo lavorato sodo sulla fase della progettazione e della programmazione nonostante un Comune in dissesto. Ma non ci siamo persi d’animo, da un lato abbiamo lavorato per aumentare le entrate affinché si possa tornare a brevissimo alla normalità, dall’altro, abbiamo messo in cantiere tutto quello che potevamo, sfruttando innanzitutto le risorse Pnrr che siamo riusciti a portare sul nostro territorio. Un’occasione assolutamente da non perdere. Elenco alcuni interventi che partiranno a breve e in sequenza. Stiamo cercando di fare tutto e pure in fretta per recuperare il tempo che questa comunità ha perso negli anni. Molto importanti gli interventi di rigenerazione urbana come quello relativo all’immobile di Via Di Giacomo, nuova rete fognaria a Pascarola, realizzazione villa comunale di via Necropoli, villa comunale “ex campo sportivo” in via Scotta, villa comunale via Lanna nei pressi dell’ex scuola “De Gasperi”; poi metteremo mano alla ristrutturazione del teatro “Caivano Arte”, al restauro della torre dell’orologio fino ad una massiccia operazione di riqualificazione di numerosissime strade della città. L’elenco è ancora lunga ma come inizio penso che ho reso l’dea di cosa abbiamo e stiamo programmando durante questo inizio di consiliatura.

Ed infine una domanda sul suo partito di riferimento. Condivide la decisione di Renzi di formare un unico soggetto politico con Azione da presentare alle elezioni europee?

Assolutamente si. Sono favorevole alla sintesi dei partiti ed in particolare al partito unico con gli amici di “Azione”. Ma la vera sfida del terzo polo è un’altra. Aprire una seria e concreta fase di radicamento sui territori. Un’operazione che può realizzarsi se si è capaci di valorizzare le migliori espressioni che fanno politica tra la gente, per la gente, nelle realtà locali. Questa operazione politica molto intelligente avrà successo se realmente si deciderà di partire dal basso attraverso un’azione che dia priorità ai problemi reali delle famiglie

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