Moreno a Palazzo Gravina: «Napoli può diventare una città sostenibile»
Il presidente degli architetti napoletani Capobianco: “Napoli città complessa, ha bisogno di un piano sartoriale”
Il presidente degli architetti napoletani Capobianco: “Napoli città complessa, ha bisogno di un piano sartoriale”
«La città dei 15 minuti non è affatto un’utopia – ha detto Moreno – è un fatto. Questo modello è già stato adottato a Parigi e in altre città del mondo. In realtà, è molto semplice, si tratta di avere i servizi a portata di mano. Tutto si basa sul concetto di prossimità – ha affermato – Quello che conta è avere una prossimità policentrica, felice, che funzioni bene. L’importante non sono i minuti, possono essere 15, 20, 30. Non è questo il punto. Si tratta di creare servizi e attività economiche che siano a portata di mano del cittadino, questo favorisce anche un alto livello di socialità tra le persone».
«Del modello proposto da Moreno non si possono che condividerne le finalità – ha detto il presidente dell’Ordine degli architetti di Napoli, Lorenzo Capobianco – Napoli è una città estremamente complessa, collinare, fragile e molto stratificata. A Napoli i 15 minuti possono assumere valori estremamente relativi. Per la nostra città credo sia molto difficile individuare una formula precostituita che si possa rilevare completamente efficace, Napoli piuttosto ha bisogno di un abito sartoriale. Ci si deve affidare a competenze tecniche e professionali di valore che, all’interno di un sistema di regole condiviso, siano messe nelle condizioni e trovino la flessibilità necessaria a valutare caso per caso. La città – evidenzia il presidente degli architetti napoletani – deve innanzitutto poter contare su infrastrutture ed un sistema di mobilità urbana all’avanguardia, prendendoci cura di ciò che già abbiamo; questo è un irrinunciabile punto di partenza per avviare efficaci processi di rigenerazione. Questo momento di confronto è per noi particolarmente importante, perché coincide con una fase in cui la città sta ripensando i suoi strumenti urbanistici».