La salute passa anche per la scuola, ed è il De’ Medici di Ottaviano, storico alberghiero della zona vesuviana, ad ospitare l’evento: “Il Digiuno su Misura”, che si è svolto stamattina nella sala conferenze della sede di via Funari, dove gli studenti dell’Istituto, insieme a una delegazione di studenti del Liceo Diaz di Ottaviano e dell’Einaudi di San Giuseppe Vesuviano, si sono confrontati con relatori di fama internazionale su una tematica fondamentale per la salute di ognuno.

La prevenzione della salute rappresenta uno degli aspetti più importanti della vita quotidiana, anche se spesso viene sottovalutata. Prendersi cura della propria salute non significa solo curare le malattie quando si presentano, ma soprattutto adottare comportamenti e abitudini che aiutino a prevenire, con piccoli gesti quotidiani: alimentazione corretta, attività fisica regolare, gestione dello stress e attenzione al benessere mentale.
Un ruolo fondamentale nella prevenzione è svolto dall’alimentazione. Mangiare in modo consapevole e sano permette di fornire al corpo l’energia e i nutrienti necessari per funzionare correttamente.
In questo contesto si inserisce il tema del digiuno, una pratica che, se affrontata con responsabilità, può diventare occasione di riflessione sul proprio stile di vita. A dircelo è Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dal 2008, direttore del Dipartimento Assistenziale Integrato di Endocrinologia, Diabetologia e Nutrizione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
La sua esperienza a livello mondiale l’ha resa vicepresidente in carica del Consiglio Superiore di Sanità ed è costantemente impegnata a divulgare la cultura della prevenzione, non solo in Italia ma anche all’estero.
La professoressa Annamaria Colao ha parlato esplicitamente agli studenti e ai convenuti dell’importanza del digiuno, che non deve essere visto come rinuncia al cibo, ma come momento di ascolto del proprio corpo.

Nel suo libro “Il Digiuno su Misura”, Annamaria Colao evidenzia come la pratica del digiuno possa rappresentare un valido aiuto non solo nella prevenzione di varie malattie, ma soprattutto nell’associazione a valori come l’autocontrollo, la disciplina e la moderazione, che possono avere effetti positivi non solo sul corpo ma anche sulla mente. La professoressa sottolinea inoltre come il digiuno debba essere personalizzato, poiché ogni organismo è diverso e ha specifiche esigenze. La salute è un percorso continuo che richiede attenzione, responsabilità e rispetto per il proprio corpo.
Il digiuno, se inserito in un contesto di vita sano e consapevole, può diventare uno strumento utile per migliorare il rapporto con l’alimentazione e con se stessi.
A supportare la tesi della professoressa Annamaria Colao, il professore Giovanni Esposito, preside della Facoltà di Medicina dell’Università Federico II di Napoli e membro del Consiglio Superiore di Sanità.

All’evento hanno dato il loro contributo:
Michele Falco, medico specializzando in Gastroenterologia;
Felice Picariello, ricercatore scientifico, Cattedra UNESCO Federico II;
Marcella Pesce, ricercatrice in Gastroenterologia, Università Federico II;
Simona Bencivenga, docente di Scienze degli Alimenti dell’Istituto De’ Medici.
Il dirigente scolastico Vincenzo Falco ha introdotto l’evento ringraziando tutti i presenti e l’Associazione culturale Dies Artis Semper, che ha contribuito alla realizzazione dell’evento.
Una giornata all’insegna del vivere meglio e più a lungo, con “Il Digiuno su Misura”.









